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TERRITORIO

Le gare si svolgono nei comuni di Maracalagonis e Sinnai nelle aree ricadenti nell'area Parco Dei Sette Fratelli e all'interno dei compendi gestiti dall'Agenzia Forestas.

Con i suoi circa 10 mila ettari di foresta e macchia mediterranea, il comprensorio della foresta demaniale di Settefratelli è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e interessanti della Sardegna sud-orientale. Questo territorio è soggetto a tutela paesistica ed è incluso, per la quasi totalità, nel proposto Parco Naturale di Settefratelli-Monte Genis.

Il clima è tipicamente mediterraneo, caratteristico delle zone meridionali sarde, con estati calde, lunghe ed asciutte che si protraggono per circa quattro mesi, mentre l’inverno è mite e moderatamente piovoso. Durante l’inverno tuttavia, non è raro vedere le cime dei Settefratelli imbiancate da consistenti nevicate. 

Dal punto di vista geologico, la F.D. Settefratelli è caratterizzata da estesi affioramenti graniticimodellati dall’erosione delle acque e dal vento. I corsi d’acqua sono prevalentemente a portata stagionale mentre l’altitudine della foresta varia toccando il suo punto più alto con la cima di Punta Ceraxa ed i suoi 1016 mt. 

Questo territorio, a volte impervio, ha conservato molti lembi delle coperture vegetazionali tipiche dell’isola. La formazione forestale maggiormente diffusa è la lecceta associata a seconda delle situazioni al corbezzolo, alla fillirea latifoglia, all’erica e al viburno. A quote medio basse si trova anche la sughera. Sui crinali più alti, verso le cime dei Settefratelli, si trova una vegetazione a pulvino con ginestra corsa, timo, lavanda, mente lungo gli alvei dei torrenti la vegetazione riparia a oleandro, salici e ontano. L'area è ricca anche di biodiversità ed endemismi.

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COSA FARE 

La foresta, per le sue bellezze paesaggistiche e tesori naturalistici, è una popolare metà degli amanti della natura, del trekking e del mountain biking (oltre che del Trail Running...); per i visitatori sono disponibili numerosi sentieri escursionistici, che permettono di raggiungere i siti di maggior pregio della foresta. A disposizione dei visitatori è presente un centro visita, dove è possibile acquisire le principali informazioni per una corretta e sicura fruizione dei numerosi sentieri escursionistici presenti, ed un museo dedicato al cervo sardo. Il museo propone un’ampia lettura del suggestivo mondo che avvolge il cervo sardo, attraverso preparati naturalistici, tele artistiche, diorami, spazi didattici e materiali di alto interesse scientifico. In località Maidopis è stato realizzato un giardino botanico accessibile anche ai non vedenti; il sentiero infatti è dotato di passamano in corda che accompagna il visitatore alle stazioni di sosta, e porta ad attraversare il rio Maidopis attraverso un ponticello accessibile a tutti i visitatori dove il visitatore potrà sostare all'ombra dei lecci. Il giardino è dotato di un’aula didattica, un punto ristoro e informazioni e di servizi igienici. E' possibile arrivare al sentiero in macchina. 

Credits  http://www.sardegnaambiente.it